Migliorare hatha yoga

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Giulia Uberti

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È importante migliorare la propria pratica di hatha yoga in quanto una cattiva postura o una scorretta esecuzione degli esercizi possono portare a complicazioni fisiche e a sperimentare sentimenti spiacevoli nel corpo. 

Se svolta correttamente questa pratica può donare importanti benefici al nostro corpo ed è quindi importante capire come fare ad affrontarla nel migliore dei modi. 

In questo articolo vedremo quali sono le principali difficoltà della pratica di hatha yoga e alcuni consigli e suggerimenti per affrontarle. 

Cos’è l’hatha yoga  

La pratica di hatha yoga è uno dei quattro fondamentali della disciplina della mindfulness. 

Come il body scan, la meditazione camminata e alcune pratiche di sitting meditation, il focus di questa pratica è il corpo

In particolare, viene portata un’attenzione consapevole al corpo nell’atto di allungarsi e distendersi durante alcuni semplici esercizi di yoga. 

Questa pratica ha l’obiettivo di diventare consapevoli del proprio corpo in movimento e, in particolare, della sua forza, flessibilità, equilibrio

Allo stesso modo dello stretching consapevole, questi esercizi aiutano a prendere consapevolezza dei propri limiti affrontandoli con pazienza e accettazione piuttosto che con sfida. 

La pratica di yoga, inoltre, permette di sperimentare una maggiore integrità tra corpo e mente

La sua durata è variabile a seconda di quanto tempo si decide di dedicare ad ogni esercizio ma solitamente il tempo di esecuzione si aggira intorno ai 15-30/40 minuti

Difficoltà legate al hatha yoga 

Sebbene gli esercizi di hatha yoga utilizzati nella mindfulness siano stati scelti apposta per essere praticati da chiunque in maniera semplice, alcuni possono sperimentare delle difficoltà durante la loro esecuzione. 

Le difficoltà principali riguardano ad esempio, la presenza di dolori e fastidi nel corpo, dovuti a condizioni fisiche compromesse oppure a una scorretta esecuzione dell’esercizio. 

È importante fare molto attenzione a questo aspetto per evitare di ricorrere in lesioni o stiramenti e peggiorare la propria salute fisica. 

Una seconda difficoltà sta nel porsi con un atteggiamento sfidante nei propri confronti, prendendo gli esercizi come una gara contro se stessi piuttosto che come una pratica di consapevolezza.

Lo scopo della pratica di hatha yoga, come quello delle altre pratiche di mindfulness è quello di prendere consapevolezza di ciò che è presente senza cercare di cambiare la situazione, ma accettandola senza giudizi e con un’attitudine di gentilezza amorevole. 

È quindi importante, anche in questo caso, trovare dei metodi per affrontare questa difficoltà così da perseguire al meglio gli obiettivi di questa meditazione di consapevolezza. 

Come migliorare l’hatha yoga  

Vediamo ora alcuni consigli e suggerimenti per affrontare le principali problematiche e migliorare la pratica di hatha yoga. 

Consultare un professionista

Il primo aspetto fondamentale da considerare per svolgere al meglio la pratica di hatha yoga è una valutazione della propria condizione fisica

È importante appurare di non avere problematiche fisiche e complicazioni soprattutto a livello del collo o della schiena che possano essere aggravate dalla pratica. 

Molti esercizi di yoga utilizzati tendono ad essere allungamenti principalmente della zona della schiena e del collo e quindi, se vi sono delle complicazioni in queste zone, potrebbero essere anche dannosi. 

È quindi utile consultare un medico e verificare il proprio stato di salute prima di svolgere questi esercizi. 

Se non si hanno particolari problemi a livello scheletrico ma ci sono tensioni o dolori momentanei è sempre meglio valutare durante l’esecuzione quanto questi esercizi possano fare bene in quel momento. 

È preferibile, di fronte a un forte dolore o fastidio, astenersi dalla pratica di alcuni esercizi così da preservare la propria condizione fisica e evitare di ricorrere in lesioni più gravi e dolorose. 

Ascoltare il proprio corpo 

In stretta correlazione al punto precedente è l’importanza di ascoltare il proprio corpo

Questo è un obiettivo della mindfulness ma allo stesso tempo è una condizione fondamentale per il corretto svolgimento della pratica. 

Questo ascolto consiste nell’approcciarsi agli esercizi di hatha yoga con un’attenzione consapevole e un’attitudine di gentilezza amorevole

L’obiettivo della pratica è quello di portare il corpo ad abbandonarsi alla posizione assunta e riposare all’interno di essa, rilassandosi completamente. 

Questo è possibile solamente se si impara a conoscere il proprio corpo e ciò di cui ha bisogno. 

Inoltre, questo ascolto permette anche di diventare maggiormente consapevoli della propria forza, equilibrio e flessibilità. 

Respirare nella tensione 

Essendo gli esercizi di hatha yoga esercizi di allungamento, è possibile che durante l’esecuzione si sperimenti una tensione che talvolta può essere fastidiosa e dolorosa. 

Per riuscire ad arrivare a rilassarci completamente in una posizione e trovare una situazione di comfort possiamo ricorrere al nostro alleato respiro

In particolare, cerchiamo di inspirare tutte le volte che eseguiamo un movimento che contrae l’addome ed espiriamo tutte le volte che eseguiamo un movimento che espande l’addome

Questo ci permette di eseguire i movimenti senza sforzo e senza trattenere il respiro, rendendoli così più armonici e fluidi. 

Quando sentiamo tensione o rigidità in una parte del corpo possiamo cercare di portare lì il nostro respiro e cercare di sciogliere e ammorbidire la zona con l’espirazione. 

Ricorrere ai pilastri per fermarsi prima del limite 

Un altro consiglio piuttosto utile è quello di fermarsi prima del nostro limite. Spesso, come abbiamo visto, è possibile che di fronte a un limite fisico o psicologico la nostra tendenza sia quella di cercare di superarlo. 

Questo avviene perché, di solito, siamo abituati ad agire sulla realtà usando la modalità del fare che è strettamente connessa alla prestazione e al raggiungimento dei risultati. 

La mindfulness, invece, ci insegna ad essere nella modalità dell’essere, a non cercare risultati e ad affrontare il presente con pazienza, fiducia e non giudizio. 

Coltivare questi pilastri è molto importante perché ci permette di trattarci con più clemenza e amore, congratulandoci per i risultati raggiunti piuttosto che guardare a ciò che manca. 

Questo ci previene sia da lesioni che potrebbero incorrere se sforziamo troppo i nostri muscoli ma, allo stesso tempo, ci preserva dalla frustrazione e dalla rabbia per non essere arrivati dove volevano in favore di un atteggiamento di accettazione e gratitudine per ciò che il nostro corpo riesce a fare ogni giorno. 

Conclusione

Questi sono alcuni consigli e suggerimenti per migliorare la pratica di hatha yoga. 

Se vuoi conoscere di più su questo pilastro della mindfulness o sulle altre pratiche formali che compongono i vari protocolli puoi visitare la categoria Introduzione alla mindfulness

Per trovare, invece, altre tecniche che strutturare al meglio le tue pratiche, cerca gli articoli nella sezione Tecniche di mindfulness

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