Meditazione di consapevolezza senza oggetto

Meditazione di consapevolezza senza oggetto
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Giulia Uberti

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Tra le sitting meditation, la meditazione di consapevolezza senza oggetto è quella meno conosciuta ma è anche quella che allena maggiormente la nostra consapevolezza perché racchiude tutte le meditazioni sul respiro precedenti.  

In questo articolo, scoprirai qualcosa di più su questa pratica e su come eseguirla al meglio. 

Cos’è la meditazione di consapevolezza senza oggetto? 

La meditazione di consapevolezza senza oggetto è una pratica formale che si inserisce all’interno delle sitting meditation. A differenza delle altre pratiche, l’attenzione consapevole non viene diretta verso un oggetto in particolare come, ad esempio, il respiro, il corpo, i suoni, le emozioni e i pensieri ma rimane aperta senza focalizzarsi direttamente su qualcosa. 

Questo può sembrare piuttosto difficile, in quanto non dirigere l’attenzione verso un elemento può portare la nostra mente a vagare più facilmente. Tuttavia, questo tipo di meditazione è particolarmente utile ad allenare la nostra consapevolezza e ci aiuta ad integrare la mindfulness nelle nostre vite e a creare una forma mentis. 

Questa meditazione viene solitamente introdotta nelle fasi avanzate dei training di mindfulness e può avere una durata variabile da circa 10/15 fino a 35/40 minuti, a seconda di quanto tempo si decide di dedicarvi. 

L’importanza della meditazione di consapevolezza senza oggetto

La meditazione di consapevolezza senza oggetto è utile per diversi motivi. 

Il primo motivo è che questo tipo di meditazione ci permette di allenare ancora di più la nostra attenzione e consapevolezza. 

Un secondo motivo riguarda il fatto che questo tipo di meditazione aiuta a creare una forma mentis e ad allenare i 7 pilastri della mindfulness che ci sono particolarmente utili per portare la consapevolezza nelle vite di tutti i giorni.  

Questo tipo di pratica formale, infine, ci aiuta a capire come la mindfulness può essere inserita nella nostra vita quotidiana perché aiuta a mantenere la consapevolezza aperta e pronta ad accogliere tutto ciò che si presenti all’interno di essa. 

Come si pratica la meditazione di consapevolezza senza oggetto

Vediamo ora come praticare la meditazione di consapevolezza senza oggetto passo dopo passo. 

La posizione seduta

La prima cosa da fare è mettersi in posizione seduta. Se non sai quale sia il miglior modo di praticare seduti ti invito a leggere il mio articolo La giusta postura

In breve, ciò a cui bisogna prestare particolarmente attenzione è che la schiena sia dritta ma non rigida, le spalle, il collo e la testa allineati e le braccia rilassate e leggermente ruotate all’indietro così da aprire il torace. 

Si può scegliere di praticare seduti su una sedia o su un cuscino da meditazione, a seconda di come siamo più comodi. 

Una volta posizionati in modo comodo ma dignitoso, portiamo attenzione per qualche secondo ai punti di contatto tra il nostro corpo e le superfici che lo sostengono, controlliamo se ci sono tensioni nel corpo e cerchiamo di lasciarle andare con l’espirazione. 

Poi chiudiamo gli occhi e concentriamoci per qualche minuto sul respiro, sull’inspirazione e l’espirazione. 

A questo punto, quando sentiamo che la mente si è calmata ed è sintonizzata sul momento presente possiamo procedere con la nostra meditazione. 

Mantenere lo spazio di consapevolezza aperto

Ciò che si fa nella meditazione senza oggetto è fondamentalmente mantenere uno spazio di consapevolezza aperto. Questo può essere particolarmente difficile perché in questo modo la nostra mente tenderà a vagare in continuazione e si possono sperimentare forti sentimenti di frustrazione. 

Tuttavia, questa meditazione è quella che ricalca maggiormente ciò che succede nella vita di tutti i giorni e ci insegna come portare la mindfulness nella vita quotidiana. 

Mantenendo lo spazio di consapevolezza aperto permettiamo a qualsiasi oggetto passi all’interno della nostra consapevolezza di diventare l’oggetto di attenzione in quel momento. 

Se, ad esempio, il nostro respiro richiama la nostra attenzione concentriamoci brevemente su di esso, cercando di percepire ogni inspirazione e ogni espirazione e lo spazio di silenzio tra di esse. 

Oppure, se riconosciamo un pensiero nella nostra mente portiamoci un’attenzione curiosa cercando di comprendere meglio di cosa si tratta e se questo pensiero suscita qualche tipo di emozione nel nostro corpo. 

Ancora, se sentiamo una particolare sensazione fisica analizziamola con curiosità, cercando di comprendere cosa stiamo sperimentando e cercando sempre più di affinare la nostra attenzione. 

Lasciare andare

Una volta che abbiamo permesso a questi oggetti di rimanere per qualche minuto nella nostra consapevolezza, lasciamoli andare per tornare ad avere uno spazio di attenzione aperto e consapevole. 

Torniamo a lasciare che la nostra consapevolezza fluttui liberamente fino a che il prossimo elemento non si paleserà nella nostra mente. 

Continuiamo a praticare in questo modo lasciamo che gli oggetti di consapevolezza attraversino la nostra mente, vi si fermino per qualche minuto e poi lo abbandonino. 

Possiamo dedicare a questa pratica tutto il tempo che preferiamo ma sarebbe ottimale praticare almeno per 10-15 minuti. 

Conclusione della pratica

Una volta che ci sentiamo pronti a concludere questa pratica, lasciamo andare qualsiasi oggetto a cui stavamo portando attenzione. 

Torniamo a focalizzarci brevemente prima sul nostro respiro, facendo qualche inspirazione ed espirazione più profonda. Poi portiamo attenzione ai punti di contatto tra il nostro corpo e la superficie a su cui ci troviamo. 

Infine, iniziamo a riprendere contatto con la realtà esterna, sentendo i suoni che sono presenti nella stanza, percependo la temperatura dell’aria e, alla fine, riapriamo dolcemente gli occhi.   

Conclusione

Abbiamo visto come svolgere la meditazione di consapevolezza senza oggetto, se vuoi scoprire tutte le altre pratiche formali della mindfulness puoi dare un’occhiata alla sezione Introduzione alla mindfulness

Se invece vuoi scoprire alcuni consigli e suggerimenti per migliorare la meditazione di consapevolezza senza oggetto o altre pratiche allora consulta la categoria Tecniche di mindfulness

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